Il Territorio

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Nel cuore dell'Italia, inserite tra Abruzzo, Lazio e Campania, si trovano le Terre Pentre, un piccolo gioiello incastonato nella Regione Molise, ricco di natura rigogliosa e paesaggi incantevoli e singolari. Identificabili con il territorio della Provincia di Isernia, sono circondate dalle catene montuose delle Mainarde, del Matese e dai monti dell'Alto Molise, che ne proteggono le bellezze ambientali.

Il Territorio delle Terre Pentre è uno dei luoghi italiani meno compromessi dall'inquinamento, dalla deturpazione dell'ambiente e dalla speculazione edilizia. Lo stesso rispetto che si conserva per le tradizioni, il folklore, la gastronomia e la cultura popolare si riscontra ancora nei confronti di natura e paesaggio, vari e suggestivi.

"Dappertutto roccia e pietra di varia natura e forma, ciottoli levigati nei torrenti e scaglie scabre nei terreni coltivati a grano e nei pascoli"; questo è l'ambiente naturale descritto nel 1941 da Francesco Jovine, scrittore e giornalista molisano, e che ancora oggi riconoscibile nei suoi caratteristici luoghi.

Querce, faggi e conifere coprono le cime superiori dei rilievi; grotte e cammini, in parte inesplorati, impreziosiscono il cuore del Matese e  si offrono alla curiosità degli speleologi.

Le cime più importanti  superano anche i duemila metri di altitudine, ma solo a tratti aspre, si alternano a pascoli montani e ad ampie vallate erbose  dalla tipica forma ad U, circondate da declivi boscosi. Proprio la morfologia prettamente montana di gran parte del territorio, che raggiunge le quote più alte nell'Alto Molise e con i massicci del Matese e delle Mainarde, ha permesso una sostanziale conservazione degli ecosistemi. La  presenza di una biodiversità intatta ha indotto anche l'Unione Europea ad istituire numerose aree SIC (Siti di interesse comunitario) e ZPS (Zone di Protezione speciale) per la salvaguardia di specie vegetali ed animali protette.

L'area delle Mainarde e parte della Valle del Volturno sono inserite nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. L'area centrale e l'Alto Molise custodiscono le riserve MaB di Collemeluccio e Montedimezzo mentre, alle porte di Isernia, si sviluppa la riserva orientata di Pesche e l'oasi WWF Le Mortine di Venafro.

I numerosi corsi d'acqua che scorrono abbondanti nel periodo autunnale e primaverile, grazie alle piogge e allo scioglimento delle nevi, garantiscono la presenza di una rigogliosa e verdeggiante vegetazione, e danno vita a graziosi laghi carsici ed artificiali, in perfetta armonia con gli ambienti circostanti.

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