Il vino

La storia del vino muove i primi passi in oriente, nella culla della civiltà e attraverso i Greci e i Fenici esso è entrato in Europa, diffondendosi proprio in terre come l'Italia, la Francia e la Spagna che ne sarebbero diventate la patria. In Molise l'offerta enologica è ancora al di sotto delle potenzialità, sebbene può vantare notevoli eccezioni di vini come la Tintilia, la Malvasia, il Pinot, la Falanghina, il Greco, l'Aglianico, il Montepulciano, il Barbera, prodotti nei vigneti autorizzati di Isernia e Pietrabbondante, luogo di produzione del Pentro d'Isernia.

Grazie alle D.O.C., il Molise  in questi ultimi anni si sta imponendo nel panorama vitivinicolo italiano e, sta riuscendo a crearsi un'identità separata da quella di  altre regioni alle quali era stato per lungo tempo accostato.

Dalla Falanghina al Sauvignon, dall'Aglianico al Sangiovese al Cabernet Sauvignon ed alla Tintilia, i vini molisani si distinguono per l'accertata e apprezzata qualità e, soprattutto, per l'ottimo rapporto tra qualità e prezzo.

Nella provincia di Isernia non si può non assaggiare il D.O.C. Pentro o Pentro d'Isernia che raccoglie  i vitigni prodotti sulle colline locali. Il Pentro si trova nelle tipologie Bianco, Rosso e Rosato; il Bianco,  dal sapore asciutto, intenso, piuttosto fresco ed armonico, in genere annovera nel proprio disciplinare di produzione il classico Trebbiano toscano ed il Bombino bianco; il Rosso  dal gusto  asciutto, armonico, vellutato e lievemente tannico, è invece composto da uvaggi di Montepulciano e Sangiovese.

L' IGT "Rotae" è riservato a vigneti autorizzati della provincia di Isernia.

Il vitigno autoctono che migliora in produzione e qualità di anno in anno è sicuramente la Tintilia, dal gusto secco, armonico, morbido, caratteristico. Legata alla storia ed alla civiltà contadina del Molise, la Tintilia ha la sua caratteristica principale nella notevole carica di sostanze coloranti e tanniche dell'uva, trasmesse quasi integralmente al vino, che per questo assume un colore rosso intenso, quasi violaceo, anche da giovane.

Altro vitigno tradizionale della regione è il Moscato, coltivato maggiormente nei comuni di Macchiagodena, Poggio Sannita e Belmonte del Sannio dove esiste ancora qualche ceppo di questa varietà. Il vino, armonico, caratteristico, dolce e fragrante, si produce oggi sotto la denominazione "Molise" o "del Molise" nelle tipologie passito e spumante.

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