I Comuni

All'interno della provincia di Isernia si possono distinguere tre zone abbastanza omogenee; la prima è quella dell'area centrale, che trova nel capoluogo Isernia il suo punto di aggregazione, mentre la seconda e la terza, più periferiche, sono caratterizzate dall'influenza di diversi poli di attrazione. La valle del Volturno e le Mainarde riuniscono i suoi paesi soprattutto nella comunanza di origini storiche, mentre il cosiddetto Alto Molise, caratterizzato da una forte coesione socio-economica, risente dell'influenza dell'Abruzzo, regione con cui confina.

L' area centrale rappresentava il cuore del "Sannio Pentro" sconfitto dall'esercito di Roma e conserva tra le asperità dei suoi rilievi le opere di difesa del passato. La zona fu teatro di sanguinosi scontri tra i garibaldini ed il patriziato fedele alla dinastia borbonica, che coinvolse i contadini ostili alle truppe piemontesi. All’interno di questa area è possibile rilevare una ulteriore suddivisione in due zone: il Centro Pentria con i comuni di Forli del Sannio, Isernia, Macchia d’Isernia, Miranda, Monteroduni, Pesche, Pescolanciano, Pettoranello, Roccasicura, Sant’Agapito, Sessano e il Matese comprendente i comuni di Bagnoli del Trigno, Cantalupo nel Sannio, Castelpetroso, Castelpizzuto, Frosolone, Longano, Macchiagodena, Roccamandolfi, Sant’Elena Sannita, Santa Maria del Molise. Nei pressi di Isernia sorge la Riserva Naturale Orientata di Pesche mentre a Pescolanciano è sito uno dei due nuclei della Riserva MaB. Un panorama incantevole è offerto anche nel territorio di Forli del Sannio, compreso nel bacino del fiume Volturno, dove sono possibili escursioni nei boschi per chi ama la natura. Molto caratteristico è lo spettacolo del “fantoccio di Carnevale”, a cui partecipano numerose persone vestite con i costumi tradizionali, che si tiene ogni anno a Longano, comune dalle caratteristiche prettamente medioevali. Nel periodo di Natale da non perdere è “I presepi nel presepe”, suggestiva manifestazione organizzata a Pesche, nella quale si allestiscono presepi per le stradine e i vicoli del paese, che, con le sue case costruite a sbalzi una sull’altra, a sua volta sembra un suggestivo presepe. Ormai consolidata la bella manifestazione musicale estiva di Monteroduni “Eddie Lang Jazz Festival”: sette giorni di musica ininterrotta in onore dell’artista monterodunese, con jazz aperitif e fantastici concerti nello splendido scenario dei giardini del castello Pignatelli. Rimanendo in ambito musicale da non perdere è il “Festival della Canzone Italiana d’Autore” , che si tiene a Isernia gli ultimi giorni di agosto e si rivolge a tutti gli artisti emergenti, non professionisti, che siano autori di brani inediti. Interessante è l’antica tradizione artigianale di forbici e coltelli di Frosolone, uno dei paesi più importanti per la commercializzazione di questi prodotti. Ad essi è dedicato non solo il Museo Artigiano delle Lame ma anche una particolare manifestazione “La forgiatura” nella quale artigiani del luogo mostrano in piazza, davanti a centinaia di persone,  grande abilità nel costruire forbici e coltelli con pochi ma essenziali strumenti di lavoro. In ambito gastronomico, sono da annoverare “La Tartufata” di Miranda, tre giorni dedicati al tartufo nei quali buongustai e turisti da tutto il centro-sud accorrono ad assaggiare le pietanze che gli chef  propongono nei vari stands allestiti nelle piazze e nei vicoli del paese, e la “Sagra del Caciocavallo e della Scamorza” di Frosolone, in occasione della quale gli appassionati di questo gustoso prodotto hanno la possibilità di gustarne le delizie e assistere alla lavorazione della treccia da guinness che ormai supera i 100 metri.

 La Valle del Volturno e le Mainarde comprendono  i comuni di Acquaviva d'Isernia, Castel San Vincenzo, Cerro al Volturno, Colli a Volturno, Conca Casale, Filignano, Fornelli, Montaquila, Montenero Val Cocchiara, Pizzone, Pozzilli, Rocchetta a Volturno, Rionero Sannitico, Scapoli, Sesto Campano, VenafroLa prima area è caratterizzata dalla comune origine, la "colonizzazione" dell'Abbazia di San Vincenzo al Volturno, mentre la seconda risente dell'influenza della vicina zona campana. Questa bipartizione storica trova conferma anche nelle caratteristiche del territorio: nella zona sorgentifera, parzialmente compresa nel Parco Nazionale d'Abruzzo, si ha una ricchissima vegetazione e notevoli sbalzi altimetrici; nella parte inferiore, al confine con la provincia campana di Caserta, al contrario, domina una vasta pianura solcata dal fiume, nella quale alle coltivazioni orticole si affiancano gli oliveti, famosi sin dai tempi dei romani per la pregiata produzione dell'olio. Conosciuto in tutto il mondo è l’artigianato di Scapoli grazie alle zampogne che ancora oggi vengono costruite nelle botteghe del paese. Ad esse sono dedicati due musei, il "Museo Permanente di Cornamuse" e il "Museo della Zampogna", e l’ultima settimana di luglio, la "Mostra mercato & Festival Internazionale della Zampogna", la più importante manifestazione etno-musicale italiana che, conosciuta in tutta Europa, richiama ogni anno migliaia di visitatori desiderosi di gustare i suoni particolari di zampogne e ciaramelle, antichissimi strumenti della tradizione. Annoverato tra i grandi appuntamenti della musica lirica con l’obiettivo di lanciare giovani cantanti è il "Festival Internazionale di Canto Operamusical", intitolato al grande tenore filignanese, Mario Lanza.

 L' Alto Molise annovera nel suo territorio i comuni di Agnone, Belmonte del Sannio, Capracotta, Castel del Giudice, Castelverrino, Pescolanciano, Pescopennataro, Pietrabbondante, Poggio Sannita, Rionero Sannitico, Roccasicura, Sant’Angelo del Pesco, San Pietro Avellana, Vastogirardi.  Quasi tutti centri montani con attività zootecnica, questi comuni sono interessati da un turismo stagionale più o meno consistente, in particolare Pescopennataro e Capracotta, quest’ultima considerata sempre più stazione turistica per tutte le stagioni. Il profilo naturale dell'intera zona è vario, con estensioni boschive, costituite in prevalenza di faggi, querce e conifere alternate a pascoli in un paesaggio di grande effetto. Agnone, il centro più popoloso ed importante della zona, è famoso per la presenza della Pontifica Fonderia Marinelli, che si occupa da millenni della produzione di campane, esportate in tutto il mondo. L’artigianato è un settore particolarmente sviluppato nel paese che, nel mese di agosto, organizza la “Fiera delle Arti e Mestieri Antichi”, nella quale artigiani provenienti da ogni parte di Italia trovano posto nelle botteghe del centro storico e mostrano ai visitatori le fasi di lavorazione di materiali come il rame, il ferro battuto, l’oro, il cuoio ed il legno. Da non perdere è la rappresentazione sacra, che si tiene ogni anno a Vastogirardi, de “Il Volo dell’Angelo”, riprodotto da una bambina che, con un congegno di carrucole ed una solida imbracatura, per due giorni deve compiere una serie di voli dal balcone di una casa fino alla statua della Madonna esposta davanti alla Chiesa. Migliaia di persone, invece, si riversano in località Prato Gentile, in occasione della “Pezzata” di Capracotta, al fine di gustare la carne di pecora bollita con erbe aromatiche nei grandi paioli sistemati sul posto. Sempre in ambito gastronomico da non perdere sono la “Sagra del Tartufo” di San Pietro Avellana (che da circa 15 anni può fregiarsi del titolo di “Città del Tartufo”), occasione nella quale, mediante degustazioni di pietanze al tartufo, gare cinotartuficole, convegni, esposizioni e vendite di tartufi locai, si ha modo di apprezzare questo prezioso e gustoso tubero e la “Sagra della fascarellata”, bella manifestazione culinaria curata nei minimi particolari che richiama numerosi visitatori, nella quale si usa cucinare e distribuire a tutti una tipica e speciale polenta condita con funghi di abete o porcini e gallucci.

Partite quindi alla scoperta dei meravigliosi borghi della provincia di Isernia!

 

Beni
Acquaviva d'Isernia - Panoramica Acquaviva di Isernia
Di origini sannite, Acquaviva di Isernia sorge sui primi rilievi preappenninici delle Mainarde, ai margini del torrente Rio, afflunte del Volturno.
Borghi e centri storici
 
Agnone - Panoramica Agnone
Posta sul crinale di un colle, Agnone ha origine antichissima ed è famosa in tutto il mondo per la produzione di campane.
infopoint Borghi e centri storici
 
Bagnoli del Trigno - Panorama Bagnoli del Trigno
Il piccolo centro abitato domina la valle del Trigno arroccato su un imponente masso roccioso calcareo.
Borghi e centri storici
 
Belmonte del Sannio - Torre campanaria Belmonte del Sannio
Teatro di insediamenti sanniti, nel suo territorio è stata ritrovata la tomba del sacerdote-condottiero Ovio Paccio.
Borghi e centri storici
 
Cantalupo nel Sannio - Chiesa SS. Salvatore Cantalupo nel Sannio
Comune montano di origini medievali caratterizzato da vicoletti e da edifici costruiti uno a ridosso dell'altro.
Borghi e centri storici
 
Azioni sul documento