TRECCIA

E' un formaggio a pasta filata che assume l'aspetto di un nastro intrecciato e trae la sua denominazione dal modo in cui viene lavorata la pasta, formata da strisce di pasta filata intrecciate con abilità.

Ingredienti: latte vaccino, sale, caglio

Il prodotto si presenta sotto forma di treccia, con la buccia di colore avorio/crema, uniforme, di spessore molto sottile, liscia, ben aderente alla pasta. La pasta si presenta liscia e leggermente untuosa, con una colorazione avorio/crema, e un’occhiatura quasi assente. L’intensità olfattiva è medio-leggera, con una prevalenza dell’odore lattico. All’assaggio il prodotto si presenta delicato, con una nota dolce prevalente e leggermente salato. La consistenza risulta piuttosto morbida e soprattutto elastica. Il prodotto si presenta complessivamente equilibrato e delicato.

Caratteristiche morfologiche:
Treccia, con la buccia di colore avorio/crema, uniforme, di spessore molto sottile, liscia, ben aderente alla pasta. La pasta si presenta liscia, morbida e leggermente untuosa, con una colorazione avorio/crema, e un’occhiatura quasi assente. La buccia è sottilissima e liscia.

Caratteristiche organolettiche sensoriali:
Caratteristico aroma lattico. Colore bianco latte se freschissima o giallo paglierino dopo alcuni giorni di stagionatura. Sapore dolce e delicato.

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Usi e tradizioni

Cenni culturali
Perfezionamento della tradizione casearia le cui origini affondano nella storia dei sanniti e sviluppatasi all'ombra del potere dei monastreri.

Modalità di stagionatura/invecchiamento
fresco

Descrizione trasformazione
Il latte crudo viene riscaldato a temperatura di 36-38°C e successivamente viene aggiunto il siero innesto, il caglio liquido di vitello e si lascia coagulare per circa 20-30 minuti. La cagliata viene rotta prima grossolanamente e poi finemente lasciandola riposare sotto siero per circa 90 minuti. Si lascia acidificare e maturare la pasta. Succesivamente viene fatta sgrondare dal siero e, in acqua bollente, viene tagliata e filata in strisce sottili e lavorate per ottenere la forma tipica del prodotto. Infine, si lascia rassodare la forma in acqua fredda e si trasferisce in salamoia per pochi minuti.

Coltivazione/produzione materia prima
Il latte, utilizzato crudo, è prodotto da allevamenti di bovini di razza podolica, bruna, frisona italiana e pezzata rossa.

fotogallery
Azioni sul documento
Comune di origine: Carovilli, Frosolone, Roccamandolfi, Bagnoli del Trigno, Vastogirardi, Agnone
  • Filiera Lattiero-casearia,
    prodotti lattiero - caseari
Certificazioni e Riconoscimenti: Nessun riconoscimento
Periodo di preparazione: Tutto l'anno
Periodo storico: I sanniti