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Sulle due ruote alla scoperta del territorio pentro

Chilometri di curve per godere appieno del panorama tipico delle zone montane a nord dell'area di Isernia.

Un percorso pensato per gli amanti delle due ruote alla ricerca di nuovi luoghi da visitare e strade da percorrere. Oltre 130 chilometri che vedono alternarsi numerosi tornanti immersi nei boschi dell'alto Molise, a tratti di strada posti su alture da dove si possono godere magnifici panorami.

Ogni paese attraversato offre ai visitatori luoghi graziosi da scoprire e piatti squisiti da gustare. Posti inusuali dove trascorrere momenti piacevoli, lontano dal caos quotidiano delle grandi città.

Da Isernia a Miranda

Tappa dell'itinerario "Sulle due ruote alla scoperta del territorio pentro"

Da Isernia si raggiunge Miranda dopo aver effettuato una serie di tornanti. Man mano che si sale lo sguardo si allarga su uno splendido panorama, che domina sulla città di Isernia e che spazia dalla catena delle Mainarde ai monti del Matese. Una sosta nel paese permetterà di visitare i resti del castello recentemente restaurato, passando attraverso gli stretti vicoletti. Prima di prosegueguire verso Carovilli si può effettuare un fuori percorso raggiungendo la chiesetta di Santa Lucia, in località Coste Grandi, dove ogni anno in agosto viene organizzata una festa in onore della Santa.


Consigliata: mesi estivi
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
Ruderi Castello Ruderi del Castello - Miranda
Mura possenti ricordano l'imponenza architettonica del castello di Miranda, baluardo difensivo dell'Ager Aeserniensis.
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foto-beni-sulle-due-ruote-005.jpg Chiesa Santa Lucia - Miranda
A 1254 metri s.l.m., la piccola Chiesa di Santa Lucia offre al visitatore uno splendido panorama sulla città d'Isernia.
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Carovilli - Roccasicura

Tappa dell'itinerario "Sulle due ruote alla scoperta del territorio pentro"

Si giunge a Carovilli da Miranda. Prima di entrare in paese si incontra il tratturello che congiunge il tratturo Celano-Foggia con il Castel di Sangro-Lucera. Ed è proprio sul tratturo Celano-Foggia che si apre lo sguardo, fiancheggiato dall'antica ferrovia "Carpinone-Sulmona" e sovrastato dal Monte Ferrante e da Monte Ingotte. Si consiglia di entrare in paese per visitarne la piazza, le strette stradine, e fermarsi a gustarne i prodotti tipici.

Oltrepassato Carovilli, si raggiunge Roccasicura: da lontano è bene effettuare una sosta per ammirare la conformazione del paese, osservandone le case costruite sulla roccia, fra le quali svetta la torre dell'orologio, un tempo parte integrante del castello arroccato, andato distrutto con il terremoto del 1805. E' raccomandata una visita proprio sulla torre campanaria, raggiungibile dalla piazza centrale del paese, da sopra la quale si può ammirare il tratturo Lucera-Castel di Sangro e la verdeggiante vallata formata dal torrente Vandra. Proseguendo verso Forlì del Sannio viene offerta una panoramica del suggestivo costone sul quale sorge Roccasicura, non visibile dal lato opposto.


Consigliata: mesi estivi
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
San Domenico Chiesa di S. Domenico - Carovilli
Piccola chiesa di campagna dedicata a S. Domenico, luogo di transito di pastori e mandrie in transumanza.
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Madonna di Vallisbona Santuario Madonna di Vallisbona - Roccasicura
A 3 Km dall'abitato di Roccasicura, il Santuario della Madonna di Vallisbona spunta dal verde del bosco di querce ed invita ad una sosta all'aria aperta.
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Santa Maria Assunta Chiesa Santa Maria Assunta - Carovilli
Custode di pregi artistici, la Chiesa Santa Maria Assunta di Carovilli, semplice ma allo stesso tempo solenne, domina lo scenario della piazza principale del paese.
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Tratturo Tratturo Castel di Sangro-Lucera
Connubio di natura e tradizione, il tratturo Castel di Sangro-Lucera è stato percorso nei secoli da generazioni di pastori alla guida delle loro greggi in transumanza.
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Cappella San Nicola Cappella di San Nicola - Roccasicura
Un'armonia quasi surreale circonda la piccola cappella dedicata a San Nicola, alla quale il folto bosco di conifere sembra fare da sentinella.
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Da Forlì del Sannio a Rionero Sannitico

Tappa dell'itinerario "Sulle due ruote alla scoperta del territorio pentro"

Giunti a Forlì del Sannio, passando per il paese si effettuano una serie di tornanti fra le case e si attraversa "Collaporta", un tempo porta principale del feudo. Una passeggiata nel centro storico permetterà di fare un tuffo nel passato, quando nel 1618 la nobile famiglia napoletana dei Carafa fece costruire il palazzo ducale. Proseguendo verso Rionero Sannitico si potranno ammirare i boschi, un tempo riserve di caccia degli antichi feudatari.

Dai 610 metri di altitudine di Forlì del Sannio, affrontando numerosi tornanti, si sale fino ai 1057 metri di Rionero Sannitico. Il Valico di Rionero, insieme al poco distante Valico del Macerone, è famoso oltre che per il panorama che offre, anche per essere una delle tappe più impegnative del Giro di Italia. Da qui infatti si possono ammirare tutta la Valle del Volturno, la catena delle Mainarde e il massiccio abruzzese della Majella.


Consigliata: mesi estivi
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
Chiesa di San Biagio Chiesa di San Biagio - Forlì del Sannio
L'effigie di San Biagio cinto da angeli invita a far visita alla seicentesca chiesa patronale, ubicata nel cuore del paese.
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Chiesa di San Bartolomeo Chiesa di San Bartolomeo - Rionero Sannitico
Maestranze locali figurano nella chiesa rionerese di San Bartolomeo, la cui torre campanaria a cupola orientaleggiante svetta al di sopra delle abitazioni del paese.
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San Pietro Avellana - Vastogirardi

Tappa dell'itinerario "Sulle due ruote alla scoperta del territorio pentro"

Si giunge a San Pietro Avellana dopo aver percorso un breve tratto della Strada Statale 652. Il paese è completamente circondato da verdeggianti boschi. Si può effettuare una sosta nel piccolo comune per poter assaggiare qualche piatto a base di tartufo, è infatti a San Pietro Avellana che annualmente viene organizzata la Mostra mercato del tartufo. Per gli amanti di trekking è possibile raggiungere facilmente la riserva Mab di Montedimezzo.

Si prosegue per Vastogirardi attraversando un tratto di strada completamente immerso nel verde dei boschi della riserva MAB di Montedimezzo , dove si consiglia di effettuare una sosta. Giunti al paese di Vastogirardi si può raggiungere in moto la corte del borgo medievale passando attraverso la porta di accesso occidentale. Dal piazzale antistante si possono ammirare i verdeggianti Monte Capraro e Monte Miglio. Dall'interno della corte si accede alla Chiesa di San Nicola, e si può proseguire a piedi, attraverso i vicoletti che si snodano attorno al borgo medievale.


Consigliata: mesi estivi
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
Tratturo Celano-Foggia Tratturo Celano-Foggia
Non semplice via di comunicazione per il transito delle greggi, ma emblema di una tradizione agropastorale dalle remote origini.
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Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - San Pietro Avellana Chiesa dei Santi Pietro e Paolo - San Pietro Avellana
Chiesa patronale del piccolo centro dell'Alto Molise, affiancata dal campanile e dalla comunicante chiesa di Sant'Amico.
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Chiesa di Sant'Amico - San Pietro Avellana Chiesa di Sant'Amico - San Pietro Avellana
Piccola chiesa a navata unica dedicata a Sant'Amico, monaco benedettino ed eremita che visse in questi luoghi fino alla veneranda età di 120 anni.
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borgo Borgo fortificato - Vastogirardi
L'ingresso principale impreziosito dagli stemmi nobiliari introduce nel borgo fortificato di Vastogirardi ove la tipicità degli elementi architettonici incantano il visitatore.
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SAn Nicola Vastogirardi 1 Chiesa di San Nicola - Vastogirardi
La chiesa di San Nicola di Bari è parte integrante del borgo fortificato di Vastogirardi.
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Tempio Italico Area Archeologica - Vastogirardi
Luogo di incontro di diverse epoche insediative, l'area archeologica di contrada Sant'Angelo di Vastogirardi ha visto riafforare in superficie i resti di un tempietto sannita.
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imageinnercontentproxy.2010-04-08.2082512648 Riserva Naturale Orientata/Riserva della Biosfera “Montedimezzo”-Vastogirardi
Luogo di scoperta e di sorpresa per il visitatore che ama la natura, la Riserva Orientata di Montedimezzo offre la possibilità di effettuare escursioni, itinerari didattici pensati anche per i diversamente abili e soste all'aria aperta nelle aree attrezzate.
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Pescolanciano - Sessano - Carpinone

Tappa dell'itinerario "Sulle due ruote alla scoperta del territorio pentro"

Arrivati a Pescolanciano lo sguardo è subito attratto dal castello dei D'Alessandro, che si erge imponente sulla roccia, a dominare il centro abitato e tutta la vallata sottostante. Dopo aver fatto una passeggiata per i vicoli del borgo medievale, si può effettuare una escursione lungo il vicino tratturo Celano-Foggia o presso la riserva MAB di Collemeluccio.

Si prosegue lungo la statale 650 e si devia per raggiungere Sessano, piccolo centro abitato posto su un rilievo da cui si domina la pianura sottostante.

Da Sessano si giunge a Carpinone passando per la statale 85 (Aquilonia), un tempo unica strada di collegamento, prima che venissero completata la SS 650. Molto coinvolgente è il passaggio attraverso la gola creata dal fiume Carpino, circondata da una lussureggiante vegetazione. Peculiarità di Carpinone è la zona più antica del paese, la "cittadella", costruita nel tempo a difesa del meastoso castello.


Consigliata: mesi estivi
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
Riserva MaB Collemeluccio Riserva Naturale Orientata/Riserva della Biosfera “Collemeluccio - Montedimezzo”
E' uno dei principali centri turistico-ambientali dell'Alto Molise, luogo privilegiato per poter ammirare la tipica natura dell'ambiente appenninico, una natura ancora più unica perchè protetta, preservata.
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Chiesa di San Rocco Chiesa di San Rocco - Carpinone
Importante luogo di culto della piccola comunità di Carpinone, impreziosito da arredi sacri e opere d'arte.
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Castello D'Alessandro Castello D'Alessandro - Pescolanciano
Poderosa fortificazione, divenuta, sotto la signoria dei d'Alessandro, un lussuoso palazzo, rappresenta oggi uno dei monumenti più importanti del patrimonio architettonico regionale.
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GIS
Azioni sul documento
Comuni: Carovilli, Forlì del Sannio, Carpinone, San Pietro Avellana, Pescolanciano, Isernia, Sessano del Molise, Miranda, Roccasicura, Vastogirardi, Rionero Sannitico
  • Paesaggio naturale
Periodo storico: non definito
Tematismo: arte storia e cultura
Periodo consigliato:
Mesi estivi
Siti web: