Strumenti personali
Tu sei qui: Portale Itinerari Le terre Pentre attraverso i cinque sensi

Le terre Pentre attraverso i cinque sensi

Un percorso sensoriale per lasciarsi trasportare dai suoni, dai colori e dai sapori della tradizione pentra e scoprire gli antichi mestieri del territorio.

Un viaggio per i cinque sensi: suoni, profumi, sapori e prodotti artigianali della tradizione.

Partendo dai rumori della lavorazione della pietra ad opera degli artisti scalpellini di Pescopennataro, passerai ai suoni forti e decisi delle campane, dei ramai e dei fabbri di Agnone, dove verrai rapito dai profumi dei dolci tipici.

A Frosolone potrai osservare ed "ascoltare" l'arte di forgiare coltelli e forbici, ed assaporare prelibati formaggi della locale tradizione casearia. Il tintinnio dei fuselli del tombolo ti guiderà nei vicoli del centro storico di Isernia, alla scoperta dei preziosi merletti magistralmete creati dalle donne del posto.

A Scapoli, invece, sarai avvolto dalla magica atmosfera di altri tempi, grazie alle armonie degli zampognari ed ai suoni delle botteghe in cui gli artigiani lavorano con maestria il legno e le pelli per realizzare zampogne e ciaramelle.

La lavorazione della pietra a Pescopennataro

Tappa dell'itinerario "Le terre pentre attraverso i cinque sensi"

Pescopennataro è il borgo della pietra.  

La tradizione pescolana di lavorare la pietra risale infatti al periodo preistorico, come testimoniano gli oltre 1600 manufatti in selce e calcare conservati nel Museo Civico della Pietra "C. Marinelli". Passeggiando per le strade del paese si possono ammirare i  grandi portoni  delle case, realizzati a mano dagli artisti locali e finemente decorati.

Nella sezione museale "Mario Di Tullio" sono ricordati i numerosi scalpellini di Pescopennataro, famosi in Italia e nei paesi in cui emigrarono per la loro arte. Nei secoli la tradizione scalpellina è progredita diventando, da oltre trecento anni, una vera e propria scuola artistica, guidata da valenti maestri, che hanno trasformato gli scalpellini del posto in artisti scultori. Ad oggi si può ancora ascoltare il suono del battere degli arnesi sulla pietra ad opera dei giovani pescolani ed acquistare pregiati manufatti.


Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
Museo della Pietra Museo Civico della Pietra "C. Marinelli" - Pescopennataro
Valorizzare, preservare e diffondere l’antica tradizione della lavorazione della pietra è l'obiettivo del Museo Civico "Chiara Marinelli" di Pescopennataro che, nelle sue diverse sezioni, mostra i pregi artistici degli scalpellini pescolani.
a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
San Bartolomeo Chiesa San Bartolomeo Apostolo - Pescopennataro
Di probabile origine normanna, la chiesa di San Bartolomeo di Pescopennataro, nella sua semplicità architettonica, conserva un settecentesco altare ed è abbellita da affreschi.
a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png loghetto.png
 

L'artigianato di Agnone

Tappa dell'itinerario "Le terre pentre attraverso i cinque sensi"

Agnone, maggiore centro dell'alto Molise, è famoso per essere il paese delle campane.

Orgoglio dell'intera regione è la millenaria Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone, luogo di produzione di pregiate campane rinomate in tutto il mondo. Al suo interno è possibile seguire il processo di lavorazione artigianale delle campane: dalla preparazione dello stampo in argilla, alla fusione e colatura del bronzo, fino alle ultime rifiniture. Annesso alla Fonderia si trova il Museo Storico della Campana che custodisce la vasta collezione di bronzi sacri.

Nell'incantevole centro storico di Agnone, sono ancora presenti, oltre alle moltissime chiese, le botteghe in cui si lavorano l'oro, il rame, il ferro e dove è ancora possibile sentire il rumore del battere degli artigiani che utilizzano gli attrezzi della tradizione ed acquistare "pezzi unici".

Irrinunciabile è  concedersi l'assaggio dei confetti ricci e delle ostie, prodotti tipici della produzione dolciaria artigianale del posto. 

 


Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
S. Marco Evangelista Chiesa di San Marco Evangelista - Agnone
La chiesa madre di Agnone, dedicata a San Marco Evangelista, si trova nella parte alta del centro storico e conserva bellissimi altari in legno intagliato, caratterizzati da ricche decorazioni barocche.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Centro Storico Centro Storico - Agnone
Antica città d’arte, Agnone è senza dubbio il più affascinante tra i centri dell’Alto Molise, tanto da ottenere la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano che ne certifica la qualità turistico-ambientale.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Campana1 Museo Storico della Campana "Giovanni Paolo II" e Pontificia Fonderia - Agnone
Vibranti rintocchi accolgono il visitatore in quello che può essere definito il tempio della campana, strumento sacro che la Pontificia Fonderia Marinelli produce e importa in tutto il mondo.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
La Ndocciata La "Ndocciata" - Agnone
Manifestazione unica al mondo che si svolge il 24 dicembre di ogni anno, all'imbrunire, per celebrare la "Grande Vigilia" secondo la più antica tradizione.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Museo del Papa Museo del Papa - Agnone
Allestito presso i locali della Pro-Loco, il museo conserva tutti gli oggetti legati alla visita di Papa Giovanni Paolo II ad Agnone, avvenuta nel 1995.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png loghetto.png
 
Sant'Emidio Chiesa Sant'Emidio - Agnone
Lo spendido portale in pietra, le importanti opere d'arte e la biblioteca "Emidiana" rendono la chiesa una meta obbligata per i visitatori.
a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 

I ferri taglienti di Frosolone

Tappa dell'itinerario "Le terre pentre attraverso i cinque sensi"

Famosa per la produzione artigianale di coltelli e forbici, Frosolone ha ereditato dai longobardi l'arte di forgiare il ferro per ricavarne utensili. 

Nel Museo dei Ferri Taglienti si possono ammirare gli attrezzi prodotti nei secoli. All'interno è stata fedelmente ricostruita una bottega artigiana della metà dell'Ottocento, con tutti gli oggetti utilizzati per la realizzazione degli affilati manufatti. 

Ad oggi sono attive varie maestranze per la produzione di coltelli:  è' tutt'ora possibile acquistare coltelli pregiati a ricordo della visita a Frosolone o attrezzi per l'uso domestico.

Frosolone è inoltre conosciuto come uno dei principali centri di produzione di formaggi del Molise. L'ottimo latte, prodotto sulle montagne locali, rende unici i sapori di caciocavalli e scamorze.


Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
museo ferri taglienti Museo dei Ferri Taglienti - Frosolone
Il Museo dei Ferri Taglienti ospita una ricca collezione di oggetti legati alla produzione artigianale di forbici e coltelli. La lavorazione dei metalli, infatti, trae origine nei secoli remoti e tuttora identifica la città di Frosolone.
a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 

Isernia, la città del tombolo

Tappa dell'itinerario "Le terre pentre attraverso i cinque sensi"

L’arte del realizzare merletti a tombolo è una peculiarità della città di Isernia.

La sua diffusione nel capoluogo di provincia risale ai primi del 1400, per merito delle suore presenti nei conventi della città, che insegnarano alle loro educande a lavorare con maestria il tombolo. Le donne di Isernia continuano a tramandarsi di madre in figlia le tecniche ed i segreti di quest'arte.

Ancora oggi è possibile trovare signore a lavoro nei vicoletti del centro storico della città, la cui presenza è preannunciata dal caratteristico crepitio dei fuselli, i legnetti utilizzati per incrociare i fili, che mossi velocemente dalle mani esperte, sbattono uno contro l'altro.

I preziosi merletti che se ne ricavano sono vere e proprie opere d'arte, utilizzate come centri tavola o per arricchire stoffe ed indumenti.


Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
SS. Cosma e Damiano Eremo dei Santi Cosma e Damiano - Isernia
Posto al di fuori delle antiche mura del centro abitato di Isernia, il santuario dedicato ai Santi Cosma e Damiano è meta di numerosi fedeli e pellegrini. E' il luogo ideale per vivere momenti di raccoglimento e di preghiera.
a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Santa Maria delle Monache Complesso di Santa Maria delle Monache - Isernia
Costruito in epoca altomedievale su preesistenze presumibilmente già dell'epoca ellenistica, il complesso monumentale di Santa Maria delle Monache, situato nel centro storico di Isernia, è uno tra i monumenti più antichi e importanti della città.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Chiesa Santa Chiara - Isernia Chiesa Santa Chiara - Isernia
Fondata nel 1275 la Chiesa ospita ad oggi la statua dell'Addolorata, trasportata in processione, dietro al Cristo morto, ogni Venerdì Santo.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Cattedrale San Pietro Apostolo - Isernia Cattedrale San Pietro Apostolo - Isernia
La cattedrale di Isernia si erge nel centro storico della città. Custodisce al suo interno numerosi tesori artistici, come la bellissima icona di Maria "Via Lucis" e i dipinti di Raffaele Gioia e di Amedeo Trivisonno.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 

Le melodie di Scapoli

Tappa dell'itinerario "Le terre pentre attraverso i cinque sensi"

Scapoli è un piccolo centro ai piedi delle Mainarde, che si distingue per la produzione artigianale delle zampogne, lo strumento musicale tipico della tradizione agreste.

All'interno delle botteghe gli artigiani lavorano il legno per creare la struttura di ciaramelle e  zampogne, su cui verrà poi montata l'otre in pelle. I suoni provenienti dai laboratori annunciano quelle che saranno le melodie proposte dagli zampognari.

La passione e il desiderio di valorizzare il lavoro degli artigiani ha spinto gli abitanti di Scapoli ad organizzare, ogni anno, l'ultima domenica di luglio, il "Festival Internazionale della Zampogna". L'evento, uno dei maggiori nel campo della musica popolare in centro-Italia, richiama migliaia di appassionati e turisti, oltre a trasformare il piccolo borgo dell'Alto Volturno in un auditorium all'aperto.

Una volta giunti a Scapoli è di dovere un assaggio del piatto tipico: il prelibato Raviolo alla scapolese.


Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: cultura T - turistica

Beni principali associati
Museo Zampogna Museo della Zampogna - Scapoli
Ubicato nel cuore del borgo alto medievale di Scapoli, il Museo della Zampogna ospita una ricca e straordinaria collezione di strumenti musicali provenienti da diverse regioni italiane e da ogni parte del mondo.
a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 
Mostra permanente della zampogna Mostra Permanente di Cornamuse Italiane e Straniere - Scapoli
Il Museo Permanente di Cornamuse Italiane e Straniere ha sede nel Centro Italiano della Zampogna ideato e istituito dall’Associazione Culturale “Circolo della Zampogna” di Scapoli.
infopoint.png a_piedi.png in_auto.png in_autobus.png accessibilita_disabili.png loghetto.png
 

GIS
Azioni sul documento
Comuni: Frosolone, Isernia, Pescopennataro, Agnone, Scapoli
  • Prodotti artigianali
Periodo storico: contemporaneo, medioevo, moderno
Tematismo: arte storia e cultura
Periodo consigliato:
Tutto l'anno
Brochures: Non disponibili
Siti web: