La civiltà della transumanza

L’itinerario si svolge sul tratto meglio visibile, perchè meno soggetto a danni, del tratturo Celano-Foggia. Ad allietare la vista del visitatore la ricchezza d’acqua e sorgenti, oltre alle flora e fauna, numerose le testimonianze della “civiltà della transumanza” caratterizzano il percorso.

All’interno dell’area protetta di Montedimezzo si può ammirare uno spettacolo unico di ambiente naturale, di ricchezza faunistica e vegetazionale. Procedendo lungo il percorso si incontrano anche dei piccoli terrazzamenti di fascine in legno e piccoli smottamenti di terreno; la natura argillosa del suolo favorisce dei ruscellamenti superficiali.

Lungo il tratturo si incontrano Cerreto (963 mslm), frazione di Vastogirardi con la caratteristica chiesetta di San Felice e Monteferrante (1050 mslm) a sud del centro abitato di Carovilli con ricche testimonianze archeologiche di epoca sannitica, porte e mura ciclopiche costruite in maniera da sfruttare al massimo le possibilità naturali di difesa offerte dall’asperità del monte. Numerosi resti e oggetti formano un vero laboratorio archeologico.

A Carovilli si consiglia di visitare la Chiesa di San Domenico, legata alla transumanza, la Chiesa Madre Santa Maria Assunta e la casa di Santo Stefano.

Riserva di Monte di Mezzo (Vastogirardi) - Incrocio “Alto Molise”

Tappa dell'itinerario "La civiltà della transumanza" - Tratturo a fondo naturale, strade comunali e interpoderali

Si parte dal centro visitatori dell’area protetta di Montedimezzo seguendo la facile pista forestale che prima sale all’interno in direzione SE e dopo una serie di curve esce dalla riserva a circa 2,4 km dalla caserma forestale. All’interno dell’area protetta si può ammirare uno spettacolo unico di ambiente naturale, di ricchezza faunistica e di vegetazione. Se si vuole riprendere subito il tratturo si può anche uscire dalla riserva partendo dall’area pic-nic della pineta e dal parcheggio antistante e costeggiando il lato NE di confine parallelamente al fosso Frazzina.

Dopo 900 mt si arriva sul tratturo facilmente individuabile e che attraversa alcuni boschi in vicinanza. Ripreso il percorso tratturale a quota 950 mslm si segue una pista bianca. Si prosegue su un tratto quasi pianeggiante per 1900 mt fino al confine Est della riserva. Lasciato Montedimezzo alle spalle a quota 1020 mslm in direzione SE il tratturo scende e incontra una strada brecciata carrabile che giunge in un’area pic-nic.

Continuando sulla pista lateralmente al bosco che ha ricoperto quasi completamente il tratturo si arriva in una piccola vallata con alcuni fossi che nei periodi piovosi portano molta acqua anche per la presenza di sorgenti in vicinanza. Scendendo si incontrano anche dei piccoli terrazzamenti di fascine in legno e piccoli smottamenti di terreno. La natura argillosa del suolo favorisce dei ruscellamenti superficiali. A sinistra del sentiero-tratturo si vedono i ripidi versanti ricoperti di fitti boschi di cerro e faggio con in alto il pianoro di località la Crocetta e a destra prati e pascoli cespugliati. La vegetazione ostacolando un po’ il percorso per circa 1000 mt obbliga a districarsi un po’ a zig-zag negli spazi aperti.


Durata della tappa (in giorni): 1
Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: sentiero EE - escursionisti esperti, sentiero EEA - escurs. esp. con attrezzatura

Beni principali associati
Tratturo Celano-Foggia Tratturo Celano-Foggia
Non semplice via di comunicazione per il transito delle greggi, ma emblema di una tradizione agropastorale dalle remote origini.
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imageinnercontentproxy.2010-04-08.2082512648 Riserva Naturale Orientata/Riserva della Biosfera “Montedimezzo”-Vastogirardi
Luogo di scoperta e di sorpresa per il visitatore che ama la natura, la Riserva Orientata di Montedimezzo offre la possibilità di effettuare escursioni, itinerari didattici pensati anche per i diversamente abili e soste all'aria aperta nelle aree attrezzate.
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Incrocio “Alto Molise” - Monte Ingotte - Carovilli

Tappa dell'itinerario "La civiltà della transumanza"

A circa 2200 mt dal confine SE della riserva di Montedimezzo a quota 1037 mslm si incrocia la strada Montesangrina che unisce la frazione di Cerreto a quella di Vastogirardi in vicinanza del cimitero, di un abbeveratoio (Fonte Padulone) e di una staccionata in legno. Superata l’asfaltata il tratturo segue dritto e dopo un poco, 200 mt circa è attraversato dal sentiero CAI n. 9 (Cerreto-Fonte Paradiso). Dopo un poco tra gli arbusti si incontra seguendo la quota intorno a 1025 mslm una stradina che taglia proprio il tratturo; in vicinanza e un po’ nascosto un abbeveratoio e un cartello ad indicare la strada interpoderale che scendendo porta alla Frazione di Cerreto.

A sinistra invece l’interpoderale “San Felice” che attraversando il tratturo poi lo costeggia per circa 300 mt a monte allontanandosi da esso. La stradina prima asfaltata diventa brecciata e poi termina su pascoli aperti presso una abbeveratoio sotto la collinetta di Colle Riposi. Il tratturo quì è ben delimitato da siepi (ora non più curate) che lo separano dalle terre private delle sorgive di Monte Pizzi e Colle la Croce ed i terreni della masseria Fonte Sinfarosa. A valle le case sparse della frazione di Fontecurelli e a circa 4 km l’abitato di Carovilli. Sotto la collinetta di colle Riposi in mezzo al tratturo c’è Fonte Corialonga. Dopo circa 30 minuti lungo la facile pista tratturale si arriva nel pianoro in località Fungato e poi nell’ampia Piana di San Mauro. Dopo circa 30 minuti di cammino da Colle Riposi termina la tappa al Bivacco San Mauro. Qui in vicinanza di una fontana una piccola area pic-nic e una struttura per riposo dei cavalli. Il bivacco si presenta all’interno con due stanze e un camino. E’ sempre aperto e gestito dalla Sezione CAI di Isernia Gruppo Trekking Carovilli.

Da Colle Riposi si può deviare per Carovilli seguendo il sentiero segnato n. 4 più facile sotto Monte Ingotte o 5, seguendo la cresta del Monte (1183) partendo dal crocevia che si trova a sud sotto il caratteristico Colle Carovilluccio (1076). Si percorre per circa 2 km una facile pista lateralmente al rimboschimento di conifere lungo il versante SO di Monte Ingotte e poi scendendo seguendo i segnavia CAI si arriva alla stazione ferroviaria e all’abitato di Carovilli.


Durata della tappa (in giorni): 1
Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: sentiero EEA - escurs. esp. con attrezzatura

Beni principali associati
San Domenico Chiesa di S. Domenico - Carovilli
Piccola chiesa di campagna dedicata a S. Domenico, luogo di transito di pastori e mandrie in transumanza.
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Santa Maria Assunta Chiesa Santa Maria Assunta - Carovilli
Custode di pregi artistici, la Chiesa Santa Maria Assunta di Carovilli, semplice ma allo stesso tempo solenne, domina lo scenario della piazza principale del paese.
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Comuni: Vastogirardi, Carovilli
  • Sentieri
Periodo storico: altro
Tematismo: territorio e natura
Periodo consigliato:
Altro
  • Accesso facile con supporto fino alla meta
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