I colori della transumanza

Numerose sono le testimonianze della “civiltà della transumanza” sparse lungo questo percorso che parte da Vastogirardi, passa per Fonte Paradiso (incrocio “Alto Molise”) e giunge fino al Bivacco San Mauro, a Carovilli.

Lo spettacolo floristico e faunistico ha il suo apice nella Riserva Naturale di Collemeluccio che, insieme a quella di Montedimezzo, costituisce l’unica area MaB del Molise, tra le prime in Italia ad aver avuto il riconoscimento nel 1977. La particolarità di questa riserva sta nell’avere un bosco misto di cerro ed abete bianco, quest’ultimo testimonianza delle ultime fasi glaciali. E' possibile imbattersi lungo tale tragitto in numerose evidenze culturali e storiche dal Teatro Sannita di Pietrabbondante alla Caserma Forestale di Collemeluccio, dal Centro Visitatori ai ruderi di Fonte Cupa fino alla caratteristica chiesetta di Santa Lucia e al Mulino sul Trigno.

Bivacco San Mauro – Tenuta Selvaggi (con deviazione)

Tappa dell'itinerario "I colori della transumanza"

Questa tappa è considerata una tappa di collegamento in quanto si svolge su una distanza abbastanza esigua, tappa funzionale a raggiungere da Vastogirardi la direttrice principale del Sentiero Italia , arrivando al Bivacco San Mauro.

L’itinerario si svolge fra pascoli e prati intervallati da aree boscate come quella di “Bosco La Selva” sul lato NO di Monte Pizzi. Dal Centro abitato di Vastogirardi ci si dirige verso il Casone, di qui, seguendo il tracciato carrabile del meteanodotto, attraversato il tratto boscato de “La Selva” si arriva a Fonte Paradiso, proseguendo sui pascoli ed i prati del lato sinistro del pianoro San Mauro s’incontra il tratto “Riserva di Monte di Mezzo – Incrocio “Alto Molise” - Bivacco San Mauro”.


Durata della tappa (in giorni): 1
Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: sentiero E - appassionato


Riserva MAB di Collemeluccio - Bivacco San Mauro - Pietrabbondante

Tappa dell'itinerario "I colori della transumanza"

Ricca di flora e fauna, la riserva Mab, protegge un eterogeneo comprensorio boschivo, che assume particolare rilievo per la presenza dell'abete. Il percorso si svolge lungo la traccia tratturale che collega Pietrabbondante al Pianoro San Mauro.

Partendo dal bivacco San Mauro si percorre il tratturo Celano Foggia, fino all’incrocio della strada Provinciale Pescolanciano – Bivio di Staffoli. Attraversata tale via si costeggia il braccio di provinciale che collega il Pianoro di San Mauro all’abitato di Pietrabbondante. Il sentiero ricade interamente sulla fascia tratturale, sulla quale insiste l’arteria stradale. Arrivati alla Riserva di Collemeluccio, distinguibile per l’imponente nota di colore caratteristica delle specie arboree presenti, si segue il sentiero forestale fino ad arrivare alla Caserma Forestale e Centro Visitatori, attraversando le bellissime radure di Fonte Cupa.

Chi volesse andare direttamente all’abitato di Pietrabbondante non dovrà fare altro che costeggiare la parte nord della Riserva e proseguire per altri 3 km circa fino a scorgere sulla sinistra lo spettacolare scenario dell’abitato di Pietrabbondante incastonato nelle morgie calcaree.


Durata della tappa (in giorni): 1
Consigliata: tutto l'anno
Esperienza richiesta: sentiero E - appassionato


GIS
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Azioni sul documento
Comuni: Vastogirardi, Carovilli, Pietrabbondante
  • Sentieri
Periodo storico: altro
Tematismo: territorio e natura
Periodo consigliato:
Altro
  • Accesso facile con supporto fino alla meta
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