Serata al Borgo

Nel mese di agosto, nei vicoli del centro storico di Castelpetroso si tiene una serata che coinvolge un gran numero di persone per l'organizzazione e la preparazione dei tanti cibi.

 

Nel borgo antico viene riprodotta l'atmosfera medievale con musiche, rappresentazione di mestieri e offerta di cibi di tradizione antica e popolare. Tutti gli abitanti sono coinvolti nella preparazione di piatti specifici, agli ospiti viene offerto un assaggio di ogni cibo. Castelpetroso centro offre polenta con salsicce e legumi secchi arrostiti: ceci e mais; Camere offre i dolci (ferratelle, tarallucci, ciambelle); Casale offre il formaggio preparato sul momento ed ancora caldo; Guasto offre la trippa (di bovino, pulita, fatta a pezzettini e cucinata a fuoco lento con molti aromi); Indiprete offre "sciusciell e ciabbott" (zucchine e salsicce con polpette di uova e formaggio); Pastena offre "taccunell e fasciuol" (pasta fatta in casa e tagliata a forma di rombo con fagioli).

Castelpetroso - Santuario Madonna Addolorata Castelpetroso
Emblema di Castelpetroso è l'imponente Santuario dell'Addolorata, che si staglia contro la montagna con i suoi marmi chiari e le sue cupole, esercitando un certo fascino anche sui passanti più frettolosi.
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Castelpetroso - Santuario Madonna Addolorata Castelpetroso
Emblema di Castelpetroso è l'imponente Santuario dell'Addolorata, che si staglia contro la montagna con i suoi marmi chiari e le sue cupole, esercitando un certo fascino anche sui passanti più frettolosi.

Castelpetroso sorge a 872 metri tra le valli di Boiano e Carpinone, ai piedi della catena montuosa del Matese.  In origine, attorno all'anno mille, il borgo era conosciuto con il nome di "Colle Petroso". Solo in seguito, in periodo longobardo, fu edificato il castello e il paese venne chiamato "Castrum Petroso".

In epoca angioina il feudo fu nelle mani di Giovanni D'Angelo, vice Giustiziere del regno di Napoli. A questi successe il giurista Andrea d'Isernia. L'ultima famiglia feudale che governò il borgo fu quella dei De Rossi. Anche se fonti storiche certe e sicure fanno risalire l'origine di Castelpetroso intorno all'anno mille, si ha motivo di ritenere che dovesse esistere un centro abitato anche nell'antico Sannio.

Il centro storico di Castelpetroso è un chiaro esempio di borgo medioevale, con il castello, la chiesa madre, le minuscole piazze ed i piccoli vicoli all'interno. Il Castello sorge su una vera e propria fortezza naturale, utilizzata già dai Sanniti come punto di osservazione militare. La fortezza odierna conserva la forma quadrata e parte di quello che doveva essere il mastio, nella fiancata destra; al pian terreno restano due stanzoni rimasti inalterati nel corso dei secoli.Da non perdere è sicuramente la visita al magnifico Santuario dell'Addolorata, importante richiamo per il turismo a carattere religioso.

Lo stemma raffigura tre torri, simbolo delle antiche porte di accesso all'abitato.

Il 12 marzo 1888 la Vergine Addolorata si manifestò agli occhi delle due cugine Bibbiana e Serafina. Dopo due anni iniziò, nel luogo di apparizione, la costruzione del Santuario.
Azioni sul documento
Inizio dell'evento:
Fine dell'evento:
Tipologia evento: Sagra Festa patronale
Apertura: Altro , A giorni alterni
Giorni: Altro
Orario: Altro
Costo: Altro
Sito di svolgimento: Castelpetroso
  • Accesso facile con supporto fino alla meta