Capracotta

Nel film "Il conte Max" con Alberto Sordi viene definita la piccola Cortina, grazie al suo comprensorio sciistico.

Arroccata tra il "Montecapraro" e il "Montecampo", Capracotta è, per altitudine, il Comune più alto dell'Appennino centrale. Il borgo si trova nella zona occidentale dell' Altissimo Molise, tra i fiumi Trigno, Verrino e Sangro.

Nell'antichità fu nucleo abitato dal popolo dei Sanniti, dei quali restano importanti testimonianze, come le "Mura Ciclopiche" nella zona di Montecapraro e "le Grotte" di Monte San Nicola.  Ma dal punto di vista archeologico, il luogo  è conosciuto soprattutto per il ritrovamento della "Tavola Osca", in località "Fonte del Romito", nel territorio compreso fra Agnone e Capracotta. Il territorio di Capracotta vanta paesaggi di grande bellezza. Gli alberi ricoprono buona parte del suolo comunale, dalla zona dell'Ospedaletto a Montecapraro, da Montecampo a Prato Gentile. Fra le specie arboree domina il faggio, ma vi si trovano in notevole quantità anche l'abete ed il pino, il cerro, la quercia, l'acero ed il tiglio.

Proprio per tutelare il patrimonio vegetale del territorio, nel 1963 fu costituito il "Giardino della Flora Appenninica", orto botanico naturale in cui vengono tuttora conservate e tutelate molte delle specie vegetali dell'Appennino Centro-Meridionale. Capracotta è inoltre una delle più importanti stazioni di sci nordico dell'Appennino. La pista di fondo "Mario Di Nucci", una delle più attrezzate d'Italia, ha già ospitato gare nazionali ed internazionali di sci di fondo come i Campionati Nazionali assoluti nel 1997 ed i Campionati Europei di sci nordico "FIS - Continental Cup" nel marzo 2008.

La leggenda narra che il nome del paese derivi dalla vicenda di alcuni zingari,i quali, avendo deciso di fondare una cittadina, per compiere un rito in uso presso di loro, bruciarono una capra. Riuscito a fuggire dal rogo, l'animale si rifugiò sui monti, ove stremato di forze, esalò l'ultimo respiro. Gli zingari costruirono, dove esso si era fermato, il paese.

Come raggiungerci

Da Roma Uscita San Vittore dir. Isernia Vasto uscita Pescolanciano verso Agnone, dir. bivio Staffoli. Da Napoli Uscita Caianello dir. Isernia Vasto uscita Pescolanciano verso Agnone, dir. bivio Staffoli. Da Isernia dir. Vasto uscita Pescolanciano verso Agnone, dir. bivio Staffoli

Mappa
GIS
Azioni sul documento
Abitanti: 978, Capracottesi
Santo Patrono: San Sebastiano
Superficie: 42.38 Kmq
Altitudine: 1421 m
Distanza da Isernia: 43.0 Km
Capracotta