Cantalupo nel Sannio

Comune montano di origini medievali caratterizzato da vicoletti e da edifici costruiti uno a ridosso dell'altro.

Cantalupo nel Sannio sorge su una piccola collina, sovrastata dal Monte Miletto; un insieme di vicoletti e viuzze separano gli edifici settecenteschi, spesso costruiti l'uno a ridosso dell'altro. Tutto ha come punto di riferimento la piccola, ma graziosa chiesa parrocchiale del Santissimo Salvatore.
Le sue origini medievali sono dimostrate da un documento in cui si attesta la donazione di una chiesa del luogo, al monastero di Montecassino.
Il territorio, ha conservato nei decenni le sue caratteristiche, quelle tipiche di un ambiente premontano, dove il clima nè eccessivamente rigido e nè al contrario, eccessivamente caldo, permette l'esistenza di una rigogliosa vegetazione.

E tra le colline ed i dislivelli di Cantalupo si intravedono, i sentieri utilizzati nel passato da pastori e contadini per recarsi al campo o al pascolo. In parte sono ancora percorribili, sono molto allettanti per gli escursionisti che vogliano trascorrere tempo a contatto con la natura e godere del suo silenzio.

Non è difficile imbattersi in uno dei tanti rivoli che scorrono sul territorio e che vengono particolarmente alimentati nel corso dell'autunno e dell'inverno, per essere decisamente ridimensionati, se non del tutto prosciugati, in estate.

Lo stemma raffigura un lupo in campo aperto e sullo sfondo i monti.

Nella prima metà del XVI secolo (1525 circa) è molto indicativo un avvenimento storicamente dimostrato: la faida con gli abitanti del confinante comune di San Massimo. Mela della discordia le opinioni divergenti sui territori appartenenti all'uno ed all'altro centro.A nulla servì la ricerca di un accordo, che in termini moderni verrebbe definito diplomatico. Gli abitanti, ormai con gli animi accesi dall'ira, ognuno pronto a sostenere con la forza le proprie ragioni ed a giudicare ridicole e pretestuose quelle degli altri, vennero ad uno scontro cruento nel quale non furono pochi i feriti. Sul passato di Cantalupo vale la pena di soffermarsi su un episodio curioso avvenuto tra il XVII e il XVIII secolo, che incuriosì ed attirò l'attenzione di studiosi ed autori del tempo. Improvvisamente nell'agro iniziava a sgorgare un liquido strano che i conoscitori di materie scientifiche non avevano esitato a definire "olio petronio". Certamente la quantità non era notevole ma il clamore che la cosa suscitava era proporzionato alla stranezza del fatto. Il flusso del liquido cessò subito dopo il disastroso terremoto, che colpì terribilmente varie località molisane, nel 1805.

Come raggiungerci


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Azioni sul documento
Abitanti: 769, Cantalupesi
Santo Patrono: San Salvatore
Superficie: 15.51 Kmq
Altitudine: 587 m
Distanza da Isernia: 21 Km
Cantalupo nel Sannio
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